Lavoro

Contributo affitto per genitori separati: un aiuto concreto in arrivo

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti annuncia un bando per sostenere i genitori separati con un contributo affitto fino a 500 euro al mese.
di
Contributo affitto per genitori separati

In Breve

Qual è l'importo del contributo affitto per genitori separati?
Fino a 500 euro al mese, pari al 50% del canone di locazione.
Chi può accedere a questo contributo?
Il genitore non assegnatario della casa familiare con figli a carico fino a 21 anni.
Quali sono i requisiti per richiedere il contributo?
È necessario avere un contratto di locazione regolare e essere in regola con l'assegno di mantenimento.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dal ministro Matteo Salvini, ha recentemente annunciato un significativo bando che entrerà in vigore in autunno 2026. Questa iniziativa è rivolta ai genitori separati o divorziati che affrontano difficoltà nel pagamento dell’affitto.

Il contributo mensile potrà arrivare fino a 500 euro, corrispondente al 50% del canone di locazione, con un massimo di 6.000 euro distribuiti nell’arco di 12 mesi. Questa misura è specificamente destinata al genitore non assegnatario della casa familiare, che ha figli a carico fino a 21 anni.

Per poter accedere a questo supporto, sarà necessario presentare un contratto di locazione regolare e dimostrare di essere in regola con il pagamento dell’eventuale assegno di mantenimento. È importante notare che il contributo non sarà cumulabile con altre forme di aiuto relative all’affitto.

Un aspetto rilevante dell’iniziativa è la modifica dei criteri di accesso: l’indicatore ISEE sarà sostituito dall’Irpef, con un limite di reddito fissato a 35.000 euro annui. Salvini ha spiegato che questa scelta è stata motivata dalla volontà di sostenere in particolare coloro che lavorano e che si trovano in difficoltà economiche.

Il decreto per l’attuazione di questa misura è attualmente in fase di elaborazione. Il Ministero sta definendo i dettagli operativi e si prevede un fondo complessivo di 60 milioni di euro, che verrà distribuito nel triennio 2026-2028, con circa 20 milioni di euro disponibili ogni anno.

Questa iniziativa rappresenta un passo importante per supportare le famiglie in difficoltà e garantire un aiuto concreto a chi si trova a dover gestire la locazione di un’abitazione dopo una separazione o un divorzio.

Categorie: Lavoro
Tag: , , , ,