Autore: redazione

  • La Persuasione dell’IA: Un Esperimento con ChatGPT Svela i Limiti della Decisione Umana

    La Persuasione dell’IA: Un Esperimento con ChatGPT Svela i Limiti della Decisione Umana

    In Breve

    Cosa ha rivelato l'esperimento con ChatGPT?
    Ha mostrato come l'IA possa influenzare le decisioni umane senza cambiarle definitivamente.
    Qual è il vantaggio dei messaggi AI personalizzati?
    Risultano più persuasivi, con un vantaggio del 64% rispetto ai messaggi umani.
    Qual è il rischio associato all'uso dell'IA nella persuasione?
    Può portare a forme di persuasione difficili da rilevare e abbassare le difese individuali.

    Un recente esperimento condotto con il chatbot ChatGPT ha messo in evidenza la capacità delle intelligenze artificiali di influenzare le decisioni umane, senza però riuscire a cambiarle in modo definitivo. La ricerca ha dimostrato che i messaggi generati dall’IA, se personalizzati, risultano notevolmente più persuasivi, con uno studio del 2025 che indica un vantaggio del 64% rispetto a messaggi umani o a risposte AI non personalizzate.

    Durante l’esperimento, il modello ha avuto accesso a un account che gli permetteva di attingere a conversazioni e memorie precedenti. La discussione è passata da argomentazioni pratiche a questioni più filosofiche riguardanti il fine del processo decisionale: ottenere i migliori risultati o sviluppare le capacità di chi prende le decisioni. Questo cambiamento ha reso la conversazione particolarmente coinvolgente per l’interlocutore.

    Il chatbot ha anche riconosciuto le preoccupazioni riguardanti gli incentivi dei creatori di intelligenza artificiale, sottolineando che anche i consulenti umani possono avere interessi e bias. La visibilità e la comprensione di tali incentivi sono stati identificati come elementi chiave nella discussione.

    Un aspetto centrale emerso dall’esperimento è che l’IA può modulare le argomentazioni in base ai valori, alle preoccupazioni e alle priorità dell’utente. Questo rende la persuasione dell’IA più mirata e meno evidente rispetto ad altri media. Se utilizzata in modo appropriato, questa capacità potrebbe contribuire a contrastare credenze dannose o supportare cambiamenti positivi. Tuttavia, se sfruttata in modo improprio, potrebbe portare a forme di persuasione altamente personalizzate e difficili da rilevare, abbassando le difese individuali.

    Nonostante l’esperimento non sia riuscito a cambiare la convinzione finale dell’interlocutore, ha aumentato la consapevolezza sulla potenza persuasiva dei sistemi conversazionali. È emerso un effetto inquietante: questi sistemi possono apparire come interlocutori attenti, mentre in realtà rimangono pur sempre macchine.

  • Il Parlamento Europeo lancia EPGenAI Hub: una piattaforma AI per l’uso legislativo

    Il Parlamento Europeo lancia EPGenAI Hub: una piattaforma AI per l’uso legislativo

    In Breve

    Cos'è EPGenAI Hub?
    EPGenAI Hub è una piattaforma di intelligenza artificiale introdotta dal Parlamento Europeo per migliorare l'affidabilità degli strumenti legislativi.
    Quali modelli AI sono inclusi nella piattaforma?
    La piattaforma include modelli di Meta, OpenAI, Anthropic e Mistral.
    Quali sono le preoccupazioni riguardo all'uso dell'AI nel Parlamento?
    Ci sono preoccupazioni riguardo a contenuti fuorvianti generati dall'AI e alla mancanza di normative che obblighino i deputati a dichiarare il loro uso.

    Il Parlamento Europeo ha annunciato l’introduzione di EPGenAI Hub, una nuova piattaforma di intelligenza artificiale destinata all’uso legislativo. Questa iniziativa mira a fornire ai deputati e al personale un’alternativa più sicura rispetto agli strumenti AI pubblici attualmente in uso.

    La piattaforma EPGenAI Hub integra modelli avanzati di intelligenza artificiale sviluppati da aziende leader nel settore, tra cui Meta (Llama), OpenAI (GPT-OSS e ChatGPT), Anthropic (Claude Sonnet) e Mistral (Small). Funzionando su un’infrastruttura parlamentare con componenti di hosting esterno, EPGenAI Hub si propone di migliorare l’affidabilità e la sicurezza dei materiali legislativi prodotti.

    Questa iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’uso di strumenti AI è in forte crescita all’interno del Parlamento. Attualmente, circa il 20% del personale, ovvero circa 2.100 persone, utilizza quotidianamente strumenti di intelligenza artificiale. Tuttavia, questo crescente impiego ha portato a casi di errori e allucinazioni nei materiali legislativi, sollevando preoccupazioni riguardo alla qualità e all’affidabilità delle informazioni generate.

    Attualmente, non esistono normative che obblighino i deputati a dichiarare l’uso dell’AI nella redazione o modifica dei documenti legislativi. Tuttavia, per il personale del Parlamento sono state introdotte linee guida che richiedono l’indicazione di “AI-assisted” sui materiali prodotti o modificati con intelligenza artificiale. Inoltre, è vietato inserire informazioni sensibili nei modelli pubblici, al fine di proteggere i dati riservati.

    Recentemente, sono state effettuate dimostrazioni della piattaforma EPGenAI Hub a deputati e funzionari del Parlamento. Nonostante le potenzialità della nuova piattaforma, alcuni esponenti hanno espresso preoccupazioni. Brando Benifei ha sottolineato che il Parlamento non è stato immune da contenuti fuorvianti generati dall’AI, mentre Barry Andrews ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’uso dell’AI in funzioni democratiche fondamentali svolte dai rappresentanti eletti.

    Con l’introduzione di EPGenAI Hub, il Parlamento Europeo si propone di affrontare le sfide legate all’uso dell’intelligenza artificiale, cercando di garantire che gli strumenti utilizzati siano non solo innovativi, ma anche affidabili e sicuri per il processo legislativo.

  • Fincantieri e Portogallo: accordo da 3 miliardi per tre fregate Fremm Evo

    Fincantieri e Portogallo: accordo da 3 miliardi per tre fregate Fremm Evo

    In Breve

    Quanto costa l'accordo tra Fincantieri e Portogallo?
    L'accordo prevede un investimento di circa 3 miliardi di euro.
    Cosa prevede l'accordo?
    Prevede la costruzione di tre fregate Fremm Evo da parte di Fincantieri.
    Quali sono i benefici dell'accordo?
    Rafforza la cooperazione marittima e contribuisce all'autonomia industriale europea.

    Il Portogallo ha ufficializzato l’acquisto di tre fregate Fremm Evo, costruite da Fincantieri, per un investimento complessivo di circa 3 miliardi di euro. L’accordo è stato annunciato al termine di un incontro tra la presidente del Consiglio italiana e il primo ministro portoghese, tenutosi a Palazzo Chigi.

    Durante la conferenza stampa, la presidente del Consiglio ha sottolineato come questa operazione rappresenti un riconoscimento dell’eccellenza dell’industria italiana. Ha inoltre evidenziato che l’accordo dimostra come l’Europa possa rafforzare la propria autonomia investendo nelle capacità industriali e tecnologiche delle imprese del continente.

    Questo accordo non è solo un passo avanti per la cooperazione tra le filiere marittime di Italia e Portogallo, ma è anche visto come un punto di partenza per estendere la collaborazione alla cantieristica civile, alla Blue Economy e alle filiere strategiche legate al dominio marittimo.

    Il primo ministro portoghese ha valutato positivamente l’operazione, sottolineando le ricadute positive sulla capacità del Portogallo e dell’Europa di sorvegliare e controllare le risorse marittime. Ha collegato l’accordo alla strategia europea di maggiore autonomia industriale, evidenziando anche le opportunità di occupazione e sviluppo economico che ne deriveranno.

    Questo investimento è considerato cruciale per la salvaguardia degli interessi strategici e per garantire la libertà di navigazione internazionale, elementi fondamentali per la sicurezza marittima dell’Europa.

  • HP Victus 15,6: Offerta Imperdibile da Best Buy con Sconto di $550

    HP Victus 15,6: Offerta Imperdibile da Best Buy con Sconto di $550

    In Breve

    Qual è il prezzo attuale dell'HP Victus 15,6?
    L'HP Victus 15,6 è attualmente in offerta a $699,99.
    Quali sono le specifiche principali dell'HP Victus 15,6?
    Il portatile monta un processore AMD Ryzen 5, una scheda grafica Nvidia RTX 3050 e 8 GB di RAM.
    Dove posso acquistare l'HP Victus 15,6?
    L'HP Victus 15,6 è disponibile presso Best Buy.

    Best Buy ha lanciato una promozione imperdibile sul portatile HP Victus 15,6, ora disponibile a $699,99 rispetto al prezzo originale di $1.249,99. Questa offerta, parte della campagna ‘Black Friday in July’, si rivolge a chi cerca un dispositivo versatile e potente a un prezzo accessibile.

    Il HP Victus 15,6 è dotato di un processore AMD Ryzen 5 7535HS con 6 core e 12 thread, affiancato da una scheda grafica Nvidia GeForce RTX 3050 con 6 GB di memoria GDDR6. Questa combinazione offre prestazioni elevate, rendendolo adatto per attività quotidiane, editing fotografico e progetti creativi leggeri.

    La memoria di sistema è di 8 GB DDR5, mentre lo storage è garantito da un SSD PCIe 4.0 da 512 GB. Il display è un pannello IPS da 15,6 pollici con risoluzione Full HD, refresh rate di 144 Hz, supporto per AMD FreeSync Premium, finitura antiriflesso e luminosità di 300 nit.

    Per quanto riguarda la connettività, l’HP Victus offre diverse opzioni: HDMI 2.1, USB-C, due porte USB-A, Ethernet Gigabit, Wi-Fi 6, Bluetooth, jack per cuffie e una tastiera retroilluminata con tastierino numerico. Il sistema operativo preinstallato è Windows 11 Home, con Microsoft Copilot e il software Omen di HP inclusi.

    Tuttavia, è importante notare che la configurazione con 8 GB di RAM è considerata il principale limite del dispositivo, soprattutto per utilizzi più intensivi. Nonostante ciò, la combinazione di CPU, GPU dedicata, SSD veloce e display ad alta frequenza rende l’HP Victus 15,6 una scelta solida per chi cerca un portatile performante senza spendere una fortuna.

  • Cartello nel settore degli additivi edili: la Commissione Ue lancia accuse contro i produttori

    Cartello nel settore degli additivi edili: la Commissione Ue lancia accuse contro i produttori

    In Breve

    Quali aziende sono accusate di cartello?
    Le aziende coinvolte includono Cemex, Sika, Mapei e TAM.
    Cosa sono gli additivi per cemento?
    Sono sostanze chimiche utilizzate per migliorare le proprietà di calcestruzzo e malte.
    Quali potrebbero essere le conseguenze per le aziende?
    Le aziende potrebbero affrontare sanzioni fino al 10% del loro fatturato annuo globale.

    La Commissione europea ha avviato un’inchiesta su alcuni dei principali produttori di additivi per cemento e calcestruzzo, accusandoli di aver costituito un cartello per imporre prezzi più elevati ai clienti. Tra le aziende coinvolte figurano nomi noti del settore, come Cemex, una filiale del gruppo Saint-Gobain, il leader svizzero Sika, l’italiana Mapei e la francese TAM.

    Gli additivi in questione sono sostanze chimiche essenziali nel settore edile, utilizzate per migliorare le proprietà di calcestruzzo, cemento e altre malte. Secondo le informazioni fornite dalla Commissione, le ispezioni a sorpresa effettuate nel 2023 hanno rivelato sospetti di intese tra produttori e associazioni di categoria in paesi come Francia, Germania e Spagna.

    Le indagini si concentrano su presunti accordi per aumentare i prezzi in modo coordinato nel 2021 e nel 2022, un periodo critico segnato dall’invasione russa dell’Ucraina, che ha avuto un impatto significativo sulle forniture e sui costi delle materie prime nel settore edile.

    Se le accuse dovessero essere confermate, la Commissione potrebbe infliggere sanzioni severe, che potrebbero arrivare fino al 10% del fatturato annuo globale delle aziende coinvolte. Tuttavia, le imprese avranno la possibilità di difendersi dalle accuse e presentare le proprie argomentazioni.

    Questa situazione evidenzia le sfide che il settore edile sta affrontando in un contesto economico instabile e la necessità di garantire una concorrenza leale per proteggere i consumatori e le piccole imprese. La Commissione europea ha ribadito il suo impegno a combattere le pratiche anticoncorrenziali e a promuovere un mercato equo e competitivo.

  • Oropan: il pane Made in Italy conquista il mondo con un fatturato oltre 48 milioni

    Oropan: il pane Made in Italy conquista il mondo con un fatturato oltre 48 milioni

    In Breve

    Qual è il fatturato di Oropan?
    Oropan registra un fatturato superiore a 48 milioni di euro.
    In quanti Paesi esporta Oropan?
    Oropan esporta i suoi prodotti in 26 Paesi.
    Quali sono gli obiettivi del Piano Strategico ESG 2026–2029?
    Azzeramento delle emissioni di Scope 1 e 2 e riduzione del 30% di Scope 3 entro il 2029.

    Oropan: il pane Made in Italy conquista il mondo

    Oropan, un’azienda italiana specializzata nella produzione di pane, ha raggiunto un traguardo significativo esportando i suoi prodotti in 26 Paesi e registrando un fatturato superiore a 48 milioni di euro. Nel 2025, l’export ha visto una crescita di quasi 11 punti, evidenziando la crescente domanda per il pane Made in Italy a livello internazionale.

    Un impegno verso la sostenibilità

    Guidata da Lucia Forte e dai suoi fratelli, Oropan ha fatto della sostenibilità la sua linea guida. L’azienda ha adottato una governance evoluta e ha implementato il metodo della doppia materialità, che permette di misurare l’impatto delle proprie attività sia sugli stakeholder che sull’ambiente.

    Piano Strategico ESG 2023–2025

    Il Piano Strategico ESG 2023–2025 di Oropan ha già realizzato oltre il 90% delle 101 iniziative previste. Tra i risultati ottenuti, spiccano 17.000 ore di formazione, un aumento della presenza femminile nel personale del 162,5% e l’azzeramento del turnover femminile. Inoltre, l’azienda ha ridotto le emissioni e i rifiuti e ha eliminato oltre 43.000 kg di plastica dagli imballaggi primari.

    Riconoscimenti e certificazioni

    Oropan ha ottenuto 18 certificazioni di qualità, di sistema e di prodotto, oltre al Rating di Legalità con il massimo punteggio e alla medaglia d’argento EcoVadis, che la colloca nel 5% delle migliori aziende del settore a livello mondiale. Questi riconoscimenti attestano l’impegno dell’azienda in materia di ambiente, etica, pratiche lavorative e tutela dei diritti umani.

    Obiettivi futuri: il Piano Strategico ESG 2026–2029

    Il nuovo Piano Strategico ESG 2026–2029 di Oropan fissa obiettivi ambiziosi, tra cui l’azzeramento delle emissioni di Scope 1 e 2 e una riduzione del 30% di Scope 3 entro il 2029. L’azienda prevede di utilizzare energia da fonti rinnovabili, sviluppare un packaging integralmente sostenibile e promuovere l’agricoltura rigenerativa. Inoltre, si impegna a digitalizzare la filiera e a sviluppare nuovi prodotti nutrizionali, accompagnati da programmi di crescita professionale e welfare aziendale.

    Il pane come simbolo di identità culturale

    Oropan non si limita a produrre pane; il suo prodotto è un’espressione del Made in Italy e della dieta mediterranea, un elemento di identità culturale che rappresenta un valore di filiera certificata. L’azienda utilizza il pane come leva per dimostrare la solidità e la continuità del proprio modello industriale, contribuendo così a rafforzare la reputazione dell’Italia nel settore alimentare.

  • Avengers: Doomsday, aperte le prevendite e rilasciato il primo trailer ufficiale

    Avengers: Doomsday, aperte le prevendite e rilasciato il primo trailer ufficiale

    In Breve

    Quando sono aperte le prevendite per Avengers: Doomsday?
    Le prevendite sono aperte dal 20 luglio 2026.
    Quando uscirà Avengers: Doomsday?
    Il film uscirà il 18 dicembre 2026.
    Cosa è stato rilasciato insieme alle prevendite?
    È stato rilasciato il primo trailer ufficiale del film.

    Il 20 luglio 2026 segna una data importante per i fan del Marvel Cinematic Universe: sono state aperte le prevendite per Avengers: Doomsday, il nuovo attesissimo capitolo della saga. Contestualmente, è stato rilasciato il primo trailer ufficiale del film, che ha già suscitato grande entusiasmo tra i fan.

    Secondo quanto riportato da diverse catene cinematografiche, tra cui Regal, Avengers: Doomsday sarà proiettato a partire dal 18 dicembre 2026, permettendo così agli appassionati di prenotare i loro biglietti in anticipo. Questo annuncio è particolarmente significativo, considerando l’attesa crescente per il film, che promette di essere uno dei più spettacolari della saga.

    In preparazione all’apertura delle prevendite, il canale YouTube ufficiale del film ha aggiornato il conto alla rovescia, rendendo l’attesa ancora più palpabile. I minuti e i secondi sono stati evidenziati in verde, accompagnati da una colonna sonora che ha creato un’atmosfera di suspense e anticipazione.

    Un ulteriore elemento di curiosità è stato fornito dall’app per la vendita di biglietti Fandango, che ha mostrato temporaneamente un banner relativo a un nuovo trailer, prima di rimuoverlo. Questo ha alimentato le speculazioni su possibili sorprese in arrivo per i fan.

    Tra dicembre 2025 e gennaio 2026, erano già stati diffusi quattro teaser brevi, ma la decisione di rilasciare ora un trailer completo ha sollevato discussioni tra i fan e gli esperti del settore. Molti si chiedono se ci saranno ulteriori annunci durante il panel Hall H del San Diego Comic‑Con, programmato per il 25 luglio 2026, un evento tradizionalmente riservato a grandi novità e rivelazioni da parte della Casa delle Idee.

    Con l’apertura delle prevendite e il rilascio del trailer, l’attesa per Avengers: Doomsday è destinata a crescere. I fan possono ora iniziare a pianificare la loro esperienza cinematografica, preparandosi a vivere un’altra avventura epica nell’universo Marvel.

  • Cartoon Club e RiminiComix 2026: Un Successo da Record con Oltre 230.000 Presenze

    Cartoon Club e RiminiComix 2026: Un Successo da Record con Oltre 230.000 Presenze

    In Breve

    Quante persone hanno partecipato a Cartoon Club e RiminiComix 2026?
    Oltre 230.000 persone.
    Chi ha ricevuto il Premio alla carriera?
    Il maestro Giorgio Cavazzano e il produttore Franco Serra.
    Quali novità ci sono state nell'area gaming?
    Nintendo ha presentato in anteprima Nintendo Switch Sports Resort.

    Cartoon Club e RiminiComix 2026: Un Successo da Record con Oltre 230.000 Presenze

    La 42esima edizione di Cartoon Club e RiminiComix si è conclusa il 20 luglio 2026, registrando un nuovo primato di affluenza con oltre 230.000 presenze. Questo evento, organizzato da Acli Arte e Spettacolo di Rimini, ha avuto luogo in otto giorni tra il centro storico e la costa della città, consolidandosi come uno dei principali appuntamenti estivi italiani dedicati all’animazione, al fumetto e al gaming.

    Un Programma Ricco e Variegato

    Il programma dell’edizione 2026 ha incluso proiezioni di oltre 200 cortometraggi animati, workshop tematici, spettacoli teatrali e performance musicali di livello internazionale. Tra i riconoscimenti assegnati, spiccano il Premio alla carriera al maestro Giorgio Cavazzano e al produttore Franco Serra. A Cavazzano è stata anche dedicata una mostra personale, evidenziando il suo contributo al mondo del fumetto.

    Firme Internazionali e Mostre Tematiche

    Numerosi artisti di fama internazionale hanno partecipato all’evento, tra cui Stefano Caselli e Pasqual Ferry. La programmazione ha incluso la mostra “Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno”, allestita presso Castel Sismondo, che ha attratto molti appassionati.

    Espansione dell’Area Gaming

    Quest’anno, l’area gaming ha visto un notevole ampliamento, con la partecipazione di aziende di spicco come Nintendo, che ha presentato in anteprima Nintendo Switch Sports Resort, e l’isybank Gaming Tour 2026. Sono state inoltre proposte produzioni originali, tra cui la performance immersiva “Cuore di Porco” della Carrozzeria Orfeo e l’adattamento “Topolino presenta: la Strada”, caratterizzato da proiezioni e doppiaggio dal vivo.

    Attività e Mostre Post-Evento

    La programmazione di Cartoon Club e RiminiComix prosegue anche dopo la chiusura ufficiale, con esposizioni temporanee che rimarranno aperte al pubblico fino a fine agosto. Tra queste, spiccano le mostre dedicate a Cavazzano e alla figura di Alma Sabatini, ospitate presso il Museo della Città e l’Augeo Art Space.

    Le Parole della Direttrice Artistica

    La direttrice artistica Sabrina Zanetti ha commentato: “L’edizione 2026 di Cartoon Club e RiminiComix conferma la forza di un progetto culturale che, anno dopo anno, continua a crescere e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Rimini si afferma come la capitale italiana estiva del fumetto, del cinema d’animazione, dei games e della cultura pop.”

  • Ransom Canyon: La Seconda Stagione in Arrivo il 23 Luglio

    Ransom Canyon: La Seconda Stagione in Arrivo il 23 Luglio

    In Breve

    Quando esce la seconda stagione di Ransom Canyon?
    La seconda stagione di Ransom Canyon esce il 23 luglio 2026.
    A che ora sarà disponibile Ransom Canyon?
    Sarà disponibile a mezzanotte PT, 03:00 ET.
    Quanti episodi ci saranno nella seconda stagione?
    Ci saranno otto episodi disponibili contemporaneamente.

    Ransom Canyon: La Seconda Stagione in Arrivo il 23 Luglio

    La tanto attesa seconda stagione di Ransom Canyon sarà disponibile a partire da giovedì 23 luglio 2026. Gli appassionati della serie potranno accedere a tutti e otto gli episodi contemporaneamente, senza dover attendere la pubblicazione settimanale. L’uscita avverrà a mezzanotte PT, corrispondente alle 03:00 ET.

    Per il pubblico internazionale, gli orari indicativi sono i seguenti:

    • Regno Unito: 08:00 BST
    • India: 12:30 IST
    • Singapore: 15:00 SGT
    • Australia: 18:00 AEST
    • Nuova Zelanda: 20:00 NZDT

    Questa nuova stagione promette di approfondire questioni rimaste aperte nella prima, come l’omicidio del figlio di Staten, Randall, e la rottura tra Staten e Quinn, interpretata da Minka Kelly. Inoltre, continuerà a esplorare la disputa territoriale tra Double K Ranch e Fuller Ranch.

    Il 2026 ha visto un notevole incremento delle produzioni nel genere western, con titoli come Landman, The Madison, Marshals e lo spin-off di Yellowstone, Dutton Ranch. Tuttavia, al momento non ci sono notizie riguardo a una possibile terza stagione di Ransom Canyon.

    Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti e preparatevi a immergervi nuovamente nel mondo di Ransom Canyon.

  • Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

    Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

    In Breve

    Quando terminerà il supporto per OneDrive su Windows 10?
    Il supporto per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti terminerà il 15 agosto 2026.
    Cosa significa la cessazione del supporto per gli utenti?
    Gli utenti non riceveranno più aggiornamenti, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza per OneDrive.
    Quali versioni di Windows 10 continueranno a ricevere aggiornamenti?
    La versione 22H2 di Windows 10 continuerà a ricevere aggiornamenti fino al 10 ottobre 2028.

    Microsoft ha recentemente comunicato che a partire dal 15 agosto 2026, l’app di sincronizzazione OneDrive non riceverà più aggiornamenti per le versioni di Windows 10 21H2 e precedenti. Questo significa che, dopo questa data, l’app non beneficerà più di nuove funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza.

    Nonostante OneDrive continuerà a funzionare, gli utenti potrebbero incontrare difficoltà nel risolvere eventuali problemi o incompatibilità a causa di cambiamenti nel sistema operativo. Microsoft ha sottolineato che tale decisione è in linea con la sua policy sul ciclo di vita dei prodotti e permetterà all’azienda di concentrare le risorse sugli sistemi operativi attualmente supportati.

    Le versioni più recenti di Windows 10, come la 22H2, continueranno a ricevere aggiornamenti di funzionalità, affidabilità e sicurezza fino al 10 ottobre 2028. La 22H2 rappresenta l’ultima versione di Windows 10, e gli utenti sono incoraggiati a considerare l’aggiornamento a Windows 11 per garantire una compatibilità ottimale con OneDrive e per ricevere aggiornamenti futuri.

    Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni di Windows, mentre Windows 11 è presente su circa il 70% dei dispositivi. Per coloro che non possono o non vogliono effettuare l’aggiornamento a Windows 11, è comunque possibile accedere a OneDrive tramite browser. Tuttavia, Microsoft avverte che, dalla data di cessazione del supporto, gli utenti potrebbero sperimentare funzionalità limitate e rischi per la sicurezza.

    In conclusione, questa mossa di Microsoft evidenzia l’importanza di mantenere i sistemi operativi aggiornati per garantire la sicurezza e l’efficienza dei servizi cloud. Gli utenti sono invitati a valutare le proprie opzioni e a pianificare eventuali aggiornamenti per continuare a utilizzare OneDrive senza interruzioni.