In Breve
- Quali record hanno stabilito i robot umanoidi ai World Humanoid Robot Games?
- I robot umanoidi hanno stabilito un record di 9,39 secondi nei 100 metri e 2,88 metri nel salto in alto.
- Quali nuove discipline sono state aggiunte ai giochi nel 2026?
- Nel 2026 sono stati aggiunti sport come tennis, ping-pong e kickboxing.
- Quali sono le principali sfide ingegneristiche per i robot da sprint?
- Le principali sfide includono la frenata sicura e il mantenimento della postura eretta durante la corsa.
Ai World Humanoid Robot Games in corso a Pechino, i robot umanoidi hanno sorpreso il pubblico stabilendo nuovi record nei 100 metri e nel salto in alto. Il 100 metri è stato coperto in un incredibile 9,39 secondi, mentre il salto in alto ha raggiunto la misura di 2,88 metri, superando i precedenti primati umani.
Questa manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, si svolge su un periodo di cinque giorni e comprende ben 51 discipline. Quest’anno, il programma ha visto l’aggiunta di sport come tennis, ping-pong e kickboxing, oltre a prove pratiche in ambiti quali produzione industriale, logistica e ospitalità.
Rispetto all’edizione del 2025, i progressi tecnologici sono evidenti. Ad esempio, il record di salto in alto dell’anno scorso era fissato a 0,95 metri, mostrando un netto miglioramento nell’efficienza e nelle capacità dei robot. Questo avanzamento è attribuibile a un migliore accesso alla potenza di calcolo in cloud e a capacità di networking che facilitano l’elaborazione dell’intelligenza artificiale.
Tuttavia, nonostante i risultati impressionanti, esistono ancora sfide ingegneristiche significative. La frenata e l’arresto sicuro dei robot da sprint rappresentano un problema, poiché alcuni di essi hanno avuto difficoltà a rallentare in tempo, finendo per urtare le barriere della pista. La gestione delle alte energie cinetiche, il ribilanciamento e la transizione rapida tra stati di movimento sono complessi da affrontare nei robot reali, anche se i problemi sono risolvibili in simulazione.
Il mantenimento della postura eretta durante la corsa rimane un altro aspetto critico, poiché richiede calcoli in frazioni di secondo, aumentando notevolmente la difficoltà del controllo. Uno spettatore, Yang Shangzheng, ha commentato: «Attività normali per gli esseri umani sono ora alla portata dei robot», definendo il progresso tecnologico sorprendente.

