In Breve
- Cosa è il programma 'Accelerate Great'?
- Un'iniziativa di NBN Co per aumentare le velocità di connessione per gli utenti australiani.
- Quali sono le nuove fasce di velocità introdotte?
- Le fasce NBN 500 e 750, oltre alla Home Hyperfast fino a 2.000 Mbps.
- Come è cambiata l'affidabilità della rete dopo l'aggiornamento?
- Non ci sono stati peggioramenti significativi nell'affidabilità della rete.
Il 14 settembre 2025, NBN Co ha lanciato il programma ‘Accelerate Great’, un’iniziativa volta a potenziare le velocità di connessione per milioni di utenti australiani con linee fisse basate su FTTP (Fiber to the Premises) e HFC (Hybrid Fiber Coaxial). Questo programma ha portato a significativi aumenti nelle velocità di upload e download, con l’introduzione di nuove fasce di servizio.
In particolare, la tariffa NBN 100 è stata elevata a 500 Mbps, mentre la NBN 250 è passata a 750 Mbps. Inoltre, la velocità di upload per il piano Home Ultrafast è stata raddoppiata a 100 Mbps. Una novità assoluta è stata l’introduzione della fascia residenziale multi-gigabit, Home Hyperfast, che offre prestazioni fino a 2.000/200 Mbps su FTTP e 2.000/100 Mbps su HFC.
I dati raccolti prima e dopo l’implementazione del programma mostrano un quadro interessante. Sebbene la percentuale media della velocità pubblicizzata raggiunta durante le ore di punta sia scesa dal 102% (misurazioni di maggio 2025) al 100% subito dopo il lancio e al 99,4% nelle misurazioni di marzo 2026, il throughput assoluto è aumentato in modo significativo. Questo è dovuto al fatto che la percentuale si riferisce a piani con soglie più elevate; ad esempio, il 100% di un piano da 500 Mbps corrisponde a circa 500 Mbps effettivi.
Analizzando più nel dettaglio, le connessioni FTTP su NBN 500 hanno raggiunto in media il 102,5% della velocità di piano nelle ore di punta, superando leggermente i 500 Mbps. Le connessioni HFC su NBN 500 hanno mostrato un rendimento di circa il 97,4% (circa 487 Mbps), mentre le NBN 750 su FTTP hanno raggiunto il 97,3% (intorno ai 730 Mbps).
La rapida adozione delle nuove fasce di servizio è stata evidente. Prima dell’aggiornamento, la maggior parte dei collegamenti monitorati ad alta velocità era su NBN 100. Tuttavia, nei periodi successivi, si è registrato un netto spostamento verso le fasce NBN 500 e 750. I rapporti di mercato indicano che il numero di connessioni da 100 Mbps e superiori è passato da centinaia di migliaia a oltre 2,4 milioni, per poi superare i 3 milioni nel periodo di riferimento.
Un aspetto che merita attenzione è l’affidabilità della rete. Nonostante l’aumento della banda, non si è registrato un peggioramento significativo. Il valore medio di interruzioni superiori a 30 secondi si è mantenuto su 0,16 eventi per servizio fisso al giorno, in linea con le rilevazioni precedenti. Tuttavia, è emerso un aumento della quota di servizi classificati come ‘underperforming’, passata dal 3% prima dell’aggiornamento al 5,6% nella rilevazione finale. Questo incremento è stato osservato non solo tra le connessioni FTTN (Fiber to the Node) ma anche tra FTTP e HFC, suggerendo possibili problemi legati a componenti lato cliente, come hardware di rete domestico e cablaggi non idonei alle nuove velocità.
In sintesi, nonostante le limitazioni nei campionamenti delle rilevazioni e le variazioni nella composizione del campione, l’aumento delle fasce di velocità ha portato a un throughput mediamente più elevato per gli utenti eleggibili. La rete fissa ha generalmente retto l’incremento senza evidenti peggioramenti diffusi dell’affidabilità, anche se per alcune utenze il collo di bottiglia si è spostato verso l’infrastruttura domestica.

