Estate 2026: Meritocrazia Italia lancia l’allerta per il clima
Meritocrazia Italia avverte che l’estate 2026 potrebbe essere la più calda della storia italiana, chiedendo misure urgenti e un patto mondiale per l’ambiente.
Meritocrazia Italia avverte che l’estate 2026 potrebbe essere la più calda della storia italiana, chiedendo misure urgenti e un patto mondiale per l’ambiente.
Negli ultimi mesi, il prezzo delle quote di emissione di CO2 ha mostrato segni di ripresa, influenzato da fattori regolatori e dinamiche di mercato.
Nei primi sette mesi del 2026, l’Italia ha registrato oltre 1.070 grandi incendi boschivi, con una superficie bruciata di circa 741 km². Un fenomeno in crescita che richiede attenzione e misure preventive.
Una nuova analisi evidenzia come il cambiamento climatico abbia aumentato la probabilità di incendi in Spagna e Francia, rendendo le condizioni meteorologiche estreme più frequenti.
Il 30 luglio 2026 segna l’Earth Overshoot Day, il giorno in cui l’umanità esaurisce il budget annuale di risorse ecologiche. Un’analisi della situazione attuale.
Il gruppo Jindal ribadisce il proprio impegno per l’acquisizione dell’ex Ilva di Taranto, mentre il governo italiano interviene con nuovi fondi.
L’Italia si prepara a una nuova ondata di caldo africano, con temperature che potrebbero superare i 40°C in diverse città. Le previsioni indicano un periodo di caldo intenso che durerà almeno due settimane.
Un incendio ha colpito l’isola ecologica A2A di Novate Milanese, causando il ferimento di un operaio e l’intervento di dodici squadre dei vigili del fuoco.
Un vasto incendio ha colpito la Gironda, costringendo all’evacuazione di oltre 220.000 persone. Le autorità temono un’ulteriore aggravamento della situazione con l’arrivo di un’ondata di caldo.
Un vasto incendio boschivo in Gironda ha costretto all’evacuazione di oltre 20.000 persone, bruciando 3.100 ettari in meno di 24 ore.