Autore: redazione

  • Camillo Ricordi e la sfida della longevità sana: un cambio di paradigma necessario

    Camillo Ricordi e la sfida della longevità sana: un cambio di paradigma necessario

    In Breve

    Qual è il paradosso evidenziato da Camillo Ricordi?
    Ricordi sottolinea il contrasto tra l'aumento della spesa sanitaria e i risultati in termini di salute, specialmente negli Stati Uniti.
    Qual è l'approccio proposto per migliorare la salute pubblica?
    Investire in prevenzione, alimentazione e stili di vita salutari piuttosto che aumentare le risorse curative.
    Quali strumenti possono aiutare nella prevenzione delle malattie?
    La diagnostica predittiva e l'intelligenza artificiale sono fondamentali per identificare precocemente i fattori di rischio.

    Il professor Camillo Ricordi, noto per il suo lavoro nel campo della chirurgia e della medicina traslazionale, ha recentemente affrontato un tema cruciale: la longevità sana e il necessario cambio di paradigma nel sistema sanitario. Secondo Ricordi, il paradosso tra la crescente spesa sanitaria e i risultati ottenuti è evidente, in particolare negli Stati Uniti, dove nel 2024 la spesa ha raggiunto i 5,3 trilioni di dollari, pari al 18% del PIL. Nonostante ciò, gli Stati Uniti si collocano tra gli ultimi Paesi ad alto reddito per anni vissuti in buona salute.

    Ricordi individua nell’architettura dei sistemi sanitari il problema principale: la medicina occidentale è diventata prevalentemente reattiva, incapace di affrontare l’aumento delle malattie croniche. Attualmente, oltre il 90% degli ultrasessantenni convive con almeno una patologia cronica. Un esempio emblematico è il diabete, i cui casi sono passati dai 170 milioni nel 2000 a quasi 590 milioni oggi, con previsioni che parlano di oltre 850 milioni entro il 2050. Questo aumento non può essere affrontato semplicemente ampliando le risorse curative.

    Un confronto internazionale dimostra che i sistemi sanitari più efficienti non sono necessariamente quelli che spendono di più, ma quelli che investono in alimentazione, attività fisica, stili di vita e identificazione dei fattori di rischio. In cima alla classifica per anni di vita in buona salute troviamo Corea del Sud, Giappone e Singapore, mentre l’Italia si posiziona quarta, risultando il primo Paese occidentale tra i primi cinque.

    Ricordi evidenzia anche l’importanza della diagnostica predittiva e dell’intelligenza artificiale. Tecnologie moderne possono individuare segnali come l’insulino-resistenza e l’infiammazione cronica mesi o anni prima che si manifestino come malattie. Un esempio è il test BioReveal Healthspan Panel, sviluppato in collaborazione tra Milano e Miami, che analizza decine di fattori di rischio con una semplice goccia di sangue.

    La prevenzione viene presentata come un investimento ad alto rendimento: uno studio pubblicato su Nature Aging stima che un solo anno aggiuntivo di vita in buona salute per l’intera popolazione potrebbe generare risparmi economici globali di circa 38 mila miliardi di dollari. Tuttavia, per l’Italia, il vantaggio attuale non è garantito. Sebbene il Paese possa vantare una buona longevità sana rispetto alla spesa relativamente contenuta, l’aumento dell’obesità pediatrica rappresenta un campanello d’allarme.

    Gli strumenti per cambiare approccio esistono: dalla diagnostica predittiva all’intelligenza artificiale, fino a politiche orientate alla promozione della salute e al principio One Health. La vera questione da affrontare non è se permettersi il cambiamento, ma se permettersi di rimandarlo.

  • Omr presenta il primo bilancio sociale: un passo verso la sostenibilità e l’apertura al mercato

    Omr presenta il primo bilancio sociale: un passo verso la sostenibilità e l’apertura al mercato

    In Breve

    Che cos'è il bilancio sociale di Omr?
    È un documento che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG e promuove la trasparenza.
    Quali sono i dati economici presentati nel bilancio?
    Nel 2025, Omr ha registrato un EBITDA di 58 milioni e un fatturato di 529 milioni di euro.
    Quali strategie di sostenibilità ha adottato Omr?
    Omr ha delineato strategie su decarbonizzazione, economia circolare e salute e sicurezza.

    Omr, azienda leader nel settore automotive, ha recentemente presentato il suo primo bilancio sociale, un’iniziativa che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG. Questo documento rappresenta un importante passo verso la trasparenza e l’autoregolamentazione, come sottolineato dal presidente Marco Bonometti.

    Nel bilancio, Omr riconosce la sostenibilità come una leva strategica fondamentale per rafforzare la competitività, promuovere l’innovazione e migliorare l’efficienza del sistema produttivo. Bonometti ha inoltre dichiarato che l’apertura del capitale all’esterno e l’opzione di una quotazione in Borsa non sono escluse nel percorso di crescita dell’azienda.

    Il bilancio presenta dati economico-finanziari relativi all’anno 2025, con un EBITDA di 58 milioni di euro, corrispondente all’11% del fatturato, e un utile netto di 22 milioni. Il patrimonio netto dell’azienda ammonta a 295 milioni, mentre il fatturato, derivante dalle attività dei sette stabilimenti (quattro in Italia e tre all’estero), si attesta a 529 milioni di euro.

    Questa iniziativa si colloca in un contesto di profonda transizione per l’industria automobilistica e per la filiera dei fornitori. Tra le strategie delineate nel bilancio, spicca lo sviluppo di tecnologie basate sull’alluminio, che consentono di ridurre il peso dei componenti fino al 40-50% rispetto alle soluzioni tradizionali. Questo approccio mira a diminuire consumi ed emissioni, sostenendo così la transizione verso la mobilità elettrica.

    Il Piano di sostenibilità di Omr si articola su cinque direttrici strategiche: decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza delle persone, filiera responsabile e governance. Sul fronte dell’economia circolare, l’azienda si impegna a valorizzare il recupero interno dei materiali e a gestire le risorse in modo più efficiente.

    Nel 2025, gli stabilimenti italiani di Omr hanno consumato oltre 17.900 MWh di energia da fonti rinnovabili, di cui più di 2.270 MWh autoprodotti tramite impianti fotovoltaici, con una riduzione delle emissioni di CO2 del 6% rispetto all’anno precedente.

    Dal punto di vista occupazionale, Omr conta oltre 4.000 dipendenti a livello globale, con un campione di 1.623 lavoratori attivi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco, provenienti da 47 Paesi diversi. Oltre il 94% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato, e l’azienda non ha fatto ricorso alla cassa integrazione anche nelle fasi più critiche.

    Nel 2026, il percorso di sostenibilità di Omr è stato ulteriormente rafforzato dal conseguimento della certificazione Uni/PdR 125, dedicata alla parità di genere, evidenziando l’impegno dell’azienda per una cultura inclusiva e responsabile.

  • Adobe Firefly: la nuova frontiera dell’editing multimediale con intelligenza artificiale

    Adobe Firefly: la nuova frontiera dell’editing multimediale con intelligenza artificiale

    In Breve

    Che cos'è Adobe Firefly?
    Adobe Firefly è una piattaforma per la generazione e l'editing di contenuti multimediali basata su intelligenza artificiale.
    Quali sono le funzionalità principali di Adobe Firefly?
    Le funzionalità principali includono Generative Fill, Background Removal e strumenti audio.
    Ci sono piani gratuiti disponibili?
    Sì, Adobe Firefly offre un piano gratuito con limiti giornalieri per l'uso delle funzionalità.

    Adobe Firefly: la nuova frontiera dell’editing multimediale con intelligenza artificiale

    Adobe Firefly si presenta come una piattaforma innovativa per la generazione e l’editing di immagini, video e audio, sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Con un’offerta economica e un piano gratuito, Firefly si propone di rivoluzionare il modo in cui i creatori di contenuti possono lavorare.

    Funzionalità e piani di abbonamento

    Il piano gratuito di Adobe Firefly consente l’accesso a diverse funzioni di editing, tra cui Generative Fill, Background Removal, AI Markup e strumenti audio come la generazione di colonne sonore e la sintesi vocale. Tuttavia, l’uso di queste funzionalità è soggetto a limiti quotidiani.

    I piani a pagamento partono da 8,49 $ al mese per il piano Standard, che offre 2.000 crediti, e arrivano fino a 118,93 $ per il piano Premium, con 50.000 crediti. È importante notare che nel piano Standard, i video sono limitati a una durata massima di cinque secondi.

    Strumenti avanzati per la creazione di contenuti

    Tra le funzionalità principali di Firefly troviamo:

    • Generative Expand e Generative Fill: per estendere o riempire aree di immagini o video.
    • Generative Remove: per eliminare elementi indesiderati.
    • Strumenti di selezione per modifiche mirate a porzioni specifiche di contenuti.

    L’interfaccia di Firefly integra opzioni per il follow-up prompt editing, un controllo di intensità delle modifiche (Edit Strength) e un’opzione Tune in beta per applicare stili preconfigurati. Inoltre, supporta oltre 100 lingue per i prompt e offre traduzioni in più di 20 lingue.

    Integrazione con l’ecosistema Adobe

    Firefly è progettato per integrarsi perfettamente con altri strumenti Adobe, come Photoshop e Illustrator, e offre app native per iOS e Android, rendendo l’editing multimediale accessibile e versatile.

    Limitazioni e alternative

    Nonostante le sue potenzialità, Firefly presenta alcune limitazioni, come la generazione di avatar AI, che non è ancora matura rispetto a soluzioni dedicate, e strumenti di editing video che sono ancora in fase beta. Per chi cerca alternative, strumenti come Kapwing offrono capacità avanzate nella generazione di avatar e nella resa video fino a 4K, mentre piattaforme come Fliki forniscono assistenti AI più focalizzati.

    Conclusione

    In sintesi, Adobe Firefly si propone come un prodotto migliorato rispetto alle versioni precedenti, con un ampio set di strumenti e prezzi competitivi. Tuttavia, conserva alcune limitazioni, soprattutto per quanto riguarda l’editing video e la generazione di avatar. La piattaforma risulta particolarmente interessante per coloro che già utilizzano gli altri strumenti Adobe, offrendo un’ottima opportunità per espandere le proprie capacità creative.

  • Blue Green Economy Award 2026: Le Aziende Finaliste e i Premi Speciali

    Blue Green Economy Award 2026: Le Aziende Finaliste e i Premi Speciali

    In Breve

    Quando si svolgerà la cerimonia di premiazione?
    La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 settembre 2026 al Salone Margherita di Napoli.
    Quante candidature sono state ricevute per il premio?
    Sono state ricevute 238 candidature per l'edizione 2026 del premio.
    Quali sono le categorie premiate?
    Le categorie premiate includono Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica.

    Il Blue Green Economy Award, giunto alla sua terza edizione, si prepara a celebrare l’eccellenza nel campo della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La giuria ha selezionato le aziende finaliste tra le 238 candidature ricevute, un numero che segna un incremento rispetto alle edizioni precedenti: 198 candidature nel 2024 e oltre 220 nel 2025. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 settembre al Salone Margherita di Napoli.

    Questo premio, promosso dall’Associazione For Human Community in collaborazione con il network Comunicazione Italiana, è dedicato a progetti e iniziative che si distinguono per il loro impegno verso la blue economy e la sostenibilità. Le aziende sono state suddivise in diverse categorie e classi dimensionali, con riconoscimenti per la Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica.

    Finalisti per la Sostenibilità Ambientale

    Per la categoria delle grandi imprese, i finalisti includono:

    • Decathlon Italia srl
    • La Lucente SpA
    • Ospedale Galeazzi S.p.A.
    • Pettenon Cosmetics S.p.A. (società benefit)
    • Sanofi Srl

    Per le medie imprese:

    • Carapelli Firenze spa
    • ETT SpA (Gruppo Deda)
    • Gi.Metal SRL
    • Mi.No.Ter. S.p.A. (UNA HOTELS T Hotel di Cagliari)
    • Near spa (società benefit)

    Infine, per le piccole imprese:

    • Crossing srl
    • Limenet Srl (società benefit)
    • Prati Armati Srl
    • Santeria S.p.A. (società benefit)
    • Tages Capital SGR S.p.A.

    Finalisti per la Sostenibilità Sociale

    Per le grandi imprese, i finalisti sono:

    • A2A S.p.A.
    • ANM Azienda Napoletana Mobilità S.p.A.
    • Fastweb S.p.a. (Fastweb Digital Academy)
    • Università degli Studi di Napoli Federico II
    • Wind Tre S.p.A.

    Per le medie imprese:

    • Automa SRL
    • Cimbria srl
    • Crocco Spa SB
    • Eudata Srl SB
    • WISCO Water & Industrial Services Company SpA (società benefit)

    Per le piccole imprese:

    • CRMpartners SRL
    • Distretto Tecnologico Trentino S.c. a r.l.
    • Habitech Economy s.r.l.
    • Ingegneri Riuniti spa
    • Rifò Srl

    Finalisti per la Sostenibilità Economica

    Le grandi imprese finaliste includono:

    • Autostrade per l’Italia S.p.A.
    • ENG Engineering Ingegneria Informatica S.p.A.
    • Miccolis SPA (società benefit – busmiccolis)
    • MM SPA (società benefit)
    • Zambon SpA

    Per le medie imprese:

    • FlixBus Italia S.r.l.
    • PlanEat srl (società benefit)

    Per le piccole imprese:

    • Arcadia SGR S.p.A. – KEP Italia
    • Consorzio Stabile Prometeo S.p.A. Impianti Spa
    • Latitudo 40 s.r.l.
    • Lokhen SRL

    Premi Speciali e Menzioni

    Durante la cerimonia, saranno premiate nove aziende, una per ciascuna categoria e classe dimensionale, con l’assegnazione del Trifoglio d’Oro. I Premi Speciali 2026 includono:

    • Premio Blue Economy a Ogyre (ENDLESS S.R.L. S.B.), Associazione Amici dell’Acquario di Napoli ETS e MAREVIVO
    • Premio Benessere & Sport a Decathlon Italia srl e OPERA DON GIUSTINO
    • Premio Innovazione & Intelligenza Artificiale a Nestlé Purina Commerciale S.R.L. e Grimaldi Euromed SPA (Grimaldi Group)
    • Premio Startup a Limenet Srl (società benefit) e Voidless S.r.l.

    Le Menzioni Speciali 2026 sono state assegnate ad Arval Sky Italia Trainect e Italian Green Factory S.p.A.

    Giuria e Valutazione

    I progetti candidati sono stati valutati da una giuria presieduta da Adriano Solidoro, composta da accademici, manager e professionisti dei settori istituzionale, aziendale e della comunicazione. Tra i membri della giuria figurano nomi noti come Erica Nagel, Barbara Quacquarelli e Samanta Todaro.

    Il Blue Green Economy Award si propone di valorizzare iniziative che integrino la sostenibilità nelle strategie e nei processi organizzativi, ponendo particolare attenzione all’innovazione, alla misurabilità dei risultati e all’impatto prodotto.

  • The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Kit Musicale in Arrivo

    The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Kit Musicale in Arrivo

    In Breve

    Quando sarà disponibile la collezione Coach in The Sims 4?
    La collezione Coach sarà scaricabile gratuitamente dal 28 luglio 2026.
    Qual è il prezzo del Kit Angolo della Musica?
    Il Kit Angolo della Musica sarà disponibile al prezzo di 4,99 euro.
    Cosa include il Kit Angolo della Musica?
    Il Kit include arredi in stile retro-futuristico e pannelli insonorizzanti per creare spazi musicali.

    The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Kit Musicale in Arrivo

    Il celebre videogioco The Sims 4 continua a sorprendere i suoi fan con nuove e interessanti novità. A partire dal 28 luglio 2026, i giocatori potranno scaricare gratuitamente la Coach RePurposed Capsule, una collezione di abiti pensata per personalizzare i propri Sims e le loro abitazioni.

    Questa collaborazione con il marchio di moda Coach offre capi realizzati con materiali di recupero, reinterpretando alcuni classici del guardaroba. Tra i pezzi disponibili ci sono un trench lungo, una gonna di jeans, un cardigan e una maglia da rugby. La collezione sarà accessibile su diverse piattaforme, tra cui PC (EA app, Epic Games Store e Steam), PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One.

    Ma le novità non finiscono qui. Dal 23 luglio 2026, sarà disponibile anche il Kit Angolo della Musica, acquistabile al prezzo di 4,99 euro. Questo pacchetto introduce arredi in stile retro-futuristico, pannelli insonorizzanti e mobili ispirati al mondo della musica, permettendo ai giocatori di creare studi di registrazione, sale prove o angoli dedicati all’ascolto.

    Inoltre, per un periodo limitato, chi acquisterà il Kit Angolo della Musica riceverà 200 moola, la valuta del Marketplace di The Sims 4, utilizzabile per l’acquisto di Maker Pack e altri kit. Questa iniziativa rappresenta un’ottima opportunità per gli appassionati di espandere le loro possibilità creative all’interno del gioco.

    Con queste novità, The Sims 4 continua a dimostrarsi un titolo in continua evoluzione, capace di attrarre e coinvolgere un pubblico sempre più ampio grazie a collaborazioni innovative e contenuti freschi.

  • Pensioni di Agosto 2026: Rimborsi e Trattenute sul Cedolino

    Pensioni di Agosto 2026: Rimborsi e Trattenute sul Cedolino

    In Breve

    Quando saranno disponibili i pagamenti per le pensioni di agosto 2026?
    I pagamenti saranno disponibili il 1° agosto per Poste Italiane e il 3 agosto per le banche.
    Come vengono gestiti i rimborsi per il modello 730/2026?
    I rimborsi dipendono dal mese di invio della dichiarazione, con tempistiche diverse per chi ha inviato entro maggio o giugno.
    Cosa succede se non si comunica il reddito all'INPS?
    In caso di mancata comunicazione, è prevista una trattenuta del 5% e possibile revoca della prestazione.

    Il cedolino della pensione di agosto 2026 porta con sé importanti novità per i pensionati italiani, in particolare riguardo ai rimborsi e alle trattenute Irpef derivanti dalla liquidazione del modello 730/2026. Queste movimentazioni sono il risultato delle risultanze contabili trasmesse dall’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2026.

    La tempistica dei pagamenti è differenziata a seconda dell’ente di accredito: gli importi saranno disponibili il 1° agosto per i pensionati che ricevono il pagamento tramite Poste Italiane, mentre per coloro che utilizzano le banche, la valuta sarà fissata al 3 agosto. Questa differenza è dovuta al fatto che il 1° agosto cade di sabato.

    I pensionati che riscuotono in contante presso gli sportelli postali possono prelevare importi netti fino a 1.000 euro. Per somme superiori, si applicano le disposizioni bancarie previste dalla normativa.

    La tempistica dei rimborsi è influenzata anche dal mese in cui è stata inviata la dichiarazione: chi ha trasmesso il 730 entro maggio 2026 potrà ricevere il credito sul cedolino di agosto, mentre chi ha inviato la dichiarazione a giugno lo riceverà presumibilmente a settembre. Per le dichiarazioni inviate successivamente, il rimborso avverrà nel mese successivo alla ricezione del prospetto da parte dell’INPS.

    Per i pensionati con trattamenti fino a 18.000 euro lordi annui, se dal 730 emerge un debito superiore a 100 euro, il recupero sarà rateizzato tra maggio e novembre 2026, con l’obiettivo di completare il recupero entro novembre.

    Per coloro che non hanno indicato un sostituto d’imposta o che hanno scelto il rimborso diretto, il credito non transiterà sul cedolino, ma sarà corrisposto direttamente dall’Agenzia delle Entrate tramite bonifico sul conto indicato o con altre modalità previste.

    È importante notare che sulle mensilità di agosto e settembre 2026 è prevista una trattenuta del 5% sull’importo lordo corrisposto a luglio 2026 per le prestazioni collegate al reddito, nei casi di mancata comunicazione dei redditi relativi all’anno 2022. I destinatari di queste comunicazioni hanno ricevuto un sollecito nell’area personale MyINPS e, dove necessario, tramite PEC o email.

    I titolari di prestazioni collegate al reddito hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare la domanda di ricostituzione reddituale e fornire le informazioni richieste. In assenza di tale comunicazione, l’INPS procederà alla revoca della prestazione e al recupero delle somme indebitamente erogate, secondo la normativa vigente.

    Per consultare i dettagli sull’importo spettante e le risultanze della liquidazione, i pensionati possono utilizzare il servizio online “Cedolino pensione”, il nuovo modello ObisM e il servizio “Assistenza fiscale” sul sito INPS e sull’app INPS Mobile. L’accesso è consentito tramite SPID livello 2 o superiore, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, poiché il PIN tradizionale non è più attivo dal 2020, salvo per i cittadini residenti all’estero privi di documento di riconoscimento italiano.

    Infine, l’assetto operativo dell’INPS prevede la gestione di trattenute e rimborsi su due mensilità consecutive, con la possibilità di apportare correzioni entro il termine del 15 settembre 2026.

  • Il Progetto Sure: Un Cavo Superconduttore Italiano per i Data Center del Futuro

    Il Progetto Sure: Un Cavo Superconduttore Italiano per i Data Center del Futuro

    In Breve

    Che cos'è il progetto Sure?
    Il progetto Sure è un'iniziativa per realizzare un cavo superconduttore in MgB2 destinato all'alimentazione dei data center.
    Quali sono i vantaggi del cavo superconduttore Sure?
    Il cavo elimina dispersioni di calore, riduce le perdite elettriche e può trasportare energia fino a dieci volte rispetto a un cavo in rame.
    Chi finanzia il progetto Sure?
    Il progetto è finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca con 5,8 milioni di euro.

    È stato avviato il progetto Sure, che prevede la realizzazione di un innovativo cavo superconduttore destinato all’alimentazione dei data center. Questo ambizioso progetto è frutto di una collaborazione tra Asg Superconductors e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), con la direzione del laboratorio Infn-Lasa di Milano e il supporto dei Laboratori Nazionali di Frascati.

    Il cavo, realizzato in diboruro di magnesio (MgB2), è progettato utilizzando tecnologia italiana ed europea e si distingue per l’assenza di terre rare. Una delle sue caratteristiche più significative è la capacità di operare senza dispersioni di calore, eliminando le perdite dovute alla resistenza elettrica. Questo consente al cavo di trasportare quantità di energia fino a dieci volte superiori rispetto a un cavo in rame, riducendo gli ingombri di un fattore dieci rispetto ai cavi tradizionali.

    A differenza dei superconduttori utilizzati negli acceleratori, che necessitano di elio liquido a temperature di circa 2 kelvin, il MgB2 opera a temperature intorno ai 20 kelvin (-253 °C). Questa condizione può essere raggiunta tramite sistemi criogenici a ciclo chiuso già in uso nel settore industriale, con una riduzione dei costi di raffreddamento stimata di oltre dieci volte.

    Il progetto Sure è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, attraverso il Fondo Italiano per le Scienze Applicate (Fisa), con un contributo complessivo di 5,8 milioni di euro distribuiti su cinque anni. La conclusione del progetto è prevista per il 2031. Sure rappresenta un’importante iniziativa di trasferimento tecnologico, che si sviluppa sui risultati del progetto Iris, anch’esso finanziato con fondi PNRR, il quale mira alla realizzazione di un prototipo di cavo superconduttivo da 1 gigawatt per il trasporto efficiente di grandi potenze elettriche.

    Il primo utilizzo previsto del nuovo cavo sarà per alimentare il data center dei Laboratori di Frascati. L’obiettivo è rispondere alla crescente domanda di potenza dei data center di nuova generazione, in particolare per applicazioni di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni, conciliando capacità di trasporto, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

    Antonio Zoccoli, presidente dell’Infn, ha definito il progetto come un esempio di trasferimento tecnologico dalla ricerca all’industria, sottolineando il potenziale impatto in settori con elevati consumi energetici. Davide Malacalza, presidente di Asg, ha evidenziato gli investimenti dell’azienda nello sviluppo dei cavi in MgB2 e la volontà di supportare l’evoluzione dei data center. Marco Nassi, amministratore delegato di Asg Superconductors, ha messo in evidenza l’assenza di dissipazione di calore lungo il cavo, la possibilità di integrazione con sistemi criogenici industriali e la produzione con filiera corta.

  • Controlli nei cantieri di Bagnoli per l’America’s Cup: il prefetto di Napoli interviene

    Controlli nei cantieri di Bagnoli per l’America’s Cup: il prefetto di Napoli interviene

    In Breve

    Quali controlli sono stati disposti nei cantieri di Bagnoli?
    Il prefetto di Napoli ha disposto controlli per verificare la regolarità delle attività e la presenza di soggetti di interesse antimafia.
    Chi conduce i controlli nei cantieri?
    I controlli sono effettuati da un'unità interforze composta da Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.
    Qual è l'obiettivo dei controlli?
    L'obiettivo è garantire la legalità e la sicurezza nei lavori per l'America’s Cup 2027.

    Il prefetto di Napoli ha disposto l’accesso ai cantieri di Bagnoli, situati in via Coroglio, dove sono attualmente in corso i lavori per la 38ª America’s Cup, prevista a Napoli nel 2027. Questa iniziativa è parte di un’azione coordinata per garantire la legalità e la sicurezza nei cantieri coinvolti.

    Le operazioni di controllo sono condotte da un’unità interforze composta da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, supportate anche da unità navali. Questi accertamenti sono coordinati dal Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, nell’ambito del Gruppo Ispettivo Antimafia.

    Le verifiche hanno l’obiettivo di accertare la regolarità delle attività affidate in appalto e di verificare la presenza di eventuali soggetti economici di interesse sotto il profilo antimafia. In particolare, si stanno eseguendo controlli su un’impresa ritenuta potenzialmente di interesse ai fini antimafia, per stabilire la presenza di soggetti coinvolti nelle attività di cantiere e la regolarità dei rapporti connessi alle opere in corso di realizzazione.

    Le forze dell’ordine impegnate nel sito stanno anche effettuando controlli sulle presenze di maestranze, sui mezzi impiegati e sulle imprese eventualmente operanti nel cantiere, con particolare attenzione al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. A queste attività di controllo partecipano anche personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Napoli.

    Questi controlli rappresentano un passo cruciale per garantire che le opere collegate all’America’s Cup siano realizzate nel rispetto della legalità e della sicurezza, in vista di un evento di rilevanza internazionale che porterà visibilità e opportunità alla città di Napoli.

  • Cremonini lancia un piano triennale da 600 milioni per la crescita e l’internazionalizzazione

    Cremonini lancia un piano triennale da 600 milioni per la crescita e l’internazionalizzazione

    In Breve

    Qual è l'importo del piano triennale di Cremonini?
    Cremonini ha varato un piano triennale da 600 milioni di euro.
    Qual è l'obiettivo di fatturato di Cremonini per il 2028?
    L'obiettivo è raggiungere un fatturato di 7,5 miliardi di euro entro il 2028.
    Quali settori beneficeranno degli investimenti?
    Gli investimenti saranno destinati alla ristorazione, alla produzione di carni e alla distribuzione nel mercato Ho.Re.Ca.

    Il Gruppo Cremonini ha ufficializzato un ambizioso piano triennale che si estende fino al 2028, con un pacchetto di investimenti pari a 600 milioni di euro. Questo piano mira a implementare una catena del valore integrata, promuovere l’internazionalizzazione e migliorare l’efficienza operativa, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato di 7,5 miliardi di euro entro il 2028.

    Nel 2025, il gruppo ha registrato un fatturato superiore a 6,4 miliardi di euro, con previsioni di crescita per il 2026 fissate a un minimo di 6,7 miliardi. Tuttavia, l’azienda affronta sfide significative a causa dell’aumento dei costi energetici, che stanno comprimendo i margini di profitto.

    Per il 2026, la prima fase del piano prevede investimenti superiori a 150 milioni di euro, di cui circa 40 milioni destinati alla ristorazione. In particolare, Chef Express, il brand di ristorazione del gruppo, subirà un’ottimizzazione strutturale e un piano di nuove aperture, con un focus particolare sul Mezzogiorno, in particolare in Puglia e nelle grandi isole.

    Il Gruppo Cremonini ha confermato la sua intenzione di partecipare a gare per concessioni in aeroporti, stazioni ferroviarie e aree autostradali, ampliando così la propria presenza nel settore della ristorazione “in viaggio”. Le restanti risorse saranno destinate alla produzione di carni bovine e salumi tramite Inalca e alla distribuzione nel mercato Ho.Re.Ca. attraverso Marr.

    Marr, leader nella distribuzione all’Ho.Re.Ca. in Italia con un fatturato di circa 2,1 miliardi di euro, sta attuando un piano di rinnovamento delle piattaforme logistiche, con nuove filiali attive a Roma, in Lombardia e in Puglia. Tuttavia, il gruppo ha segnalato un calo dei consumi nel settore della ristorazione, con dati Fipe che mostrano un rallentamento degli ingressi nei pubblici esercizi. Nonostante ciò, i consumi nella ristorazione rimangono sostanzialmente stabili, sebbene privi di un trend brillante a causa della diminuzione del potere d’acquisto.

    Inalca, parte del gruppo, gestisce oltre 230.000 bovini tra Italia e Polonia e dispone di un importante polo produttivo a Sochocin, dedicato alla macellazione e lavorazione delle carni. In Italia, l’azienda intende potenziare la base di allevatori per migliorare l’integrazione della filiera bovina, con circa il 40% dei ricavi provenienti dall’estero, principalmente dall’Europa, ma anche da Africa e Russia.

    Il Gruppo Cremonini non esclude ulteriori espansioni in Nord America, partendo dal Canada, dove già possiede uno stabilimento per il confezionamento di salumi, attraverso piccole acquisizioni o joint venture con partner locali. Le risorse del piano saranno impiegate per nuovi stabilimenti, piattaforme e ristoranti, in linea con la strategia aziendale che si fonda sull’essere un’azienda di famiglia.

  • Stellantis: Investimenti e Integrazione tra Fiat Brasile ed Europa

    Stellantis: Investimenti e Integrazione tra Fiat Brasile ed Europa

    In Breve

    Quali investimenti ha annunciato Stellantis per il polo di Betim?
    Stellantis ha confermato investimenti per 14 miliardi di reais entro il 2030.
    Quando è stato inaugurato lo stabilimento di Betim?
    Lo stabilimento di Betim è stato inaugurato nel 1976.
    Qual è il primo modello previsto da Stellantis per il 2030?
    Il primo modello previsto è il crossover Argo X.

    Fiat celebra un traguardo importante: i 50 anni dello stabilimento di Betim, situato nello Stato di Minas Gerais, in Brasile. In concomitanza con questa celebrazione, Stellantis ha annunciato una strategia ambiziosa di integrazione tra le sue attività in Brasile e in Europa, puntando su una condivisione di piattaforme, sviluppo prodotto e investimenti significativi.

    Inaugurato nel 1976, lo stabilimento di Betim è diventato uno dei poli automobilistici più completi del Sud America. Dalla sua apertura, sono stati prodotti oltre 18 milioni di veicoli, di cui più di 4 milioni esportati in circa 40 Paesi. Questo stabilimento coinvolge oltre 400 fornitori diretti e sostiene una filiera che include circa 190 mila lavoratori. La crescita della popolazione locale e del prodotto interno lordo (PIL) è stata notevole dal momento dell’insediamento.

    Per decenni, Fiat Brasile e Fiat Europa hanno operato su percorsi industriali distinti, sviluppando modelli e piattaforme diverse per soddisfare normative e mercati specifici. Alcuni modelli di successo in Sud America, come la Strada e l’Argo, non sono mai stati introdotti in Europa. Con l’integrazione proposta da Stellantis, si prevede una razionalizzazione di questi processi.

    Stellantis ha confermato investimenti per 14 miliardi di reais entro il 2030, destinati a nuovi prodotti, elettrificazione, digitalizzazione e ampliamento della capacità produttiva. L’azienda ha inoltre annunciato l’intenzione di lanciare un nuovo modello Fiat ogni anno fino al 2030. Il primo passo operativo di questa strategia è rappresentato dal crossover Argo X.

    Una delle novità principali di questa integrazione è l’adozione di un’architettura comune, la piattaforma Smart Car, progettata per modelli più accessibili, a differenza delle piattaforme STLA dedicate ai segmenti superiori. La condivisione di piattaforme e componenti ha come obiettivo la riduzione dei costi di sviluppo e dei tempi di progettazione, mantenendo però gli adattamenti necessari per i diversi mercati. Questa razionalizzazione industriale è vista come una risposta alla crescente competizione, anche in virtù della pressione esercitata dai costruttori cinesi.