In Breve
- Qual è l'impatto della stabilità di governo sulla percezione del rischio Italia?
- La stabilità di governo ha ridotto la percezione del rischio Italia, contribuendo a un calo dello spread e a una performance positiva di Piazza Affari.
- Quali sono le sfide economiche attuali per l'Italia?
- Le sfide includono la crisi energetica, la guerra in Ucraina, l'inflazione e la necessità di una gestione sostenibile del debito pubblico.
- Cosa suggerisce Altomonte per migliorare la crescita economica?
- Altomonte suggerisce di mantenere i conti sotto controllo e di favorire investimenti privati per sostenere la crescita.
Carlo Altomonte, prorettore della Sda Bocconi e direttore del Pnrr Lab, ha recentemente condiviso la sua analisi riguardo l’impatto della stabilità di governo sulla percezione del rischio Italia. Secondo Altomonte, i quattro anni di stabilità politica, uniti al controllo dei conti pubblici e all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), hanno significativamente ridotto il rischio percepito dagli investitori, contribuendo a un calo dello spread e a una performance positiva di Piazza Affari.
La disponibilità e la capacità di impiego dei fondi del Pnrr, insieme a una maggiore coerenza nell’azione di governo in risposta alle crisi internazionali, hanno giocato un ruolo cruciale nella fiducia degli investitori. Questo ha portato a una riduzione dello spread, che ha raggiunto livelli non visti dai tempi precedenti la crisi finanziaria. Inoltre, il ritorno a una pendenza normale della curva dei tassi ha favorito settori chiave come quello bancario e quello energetico, ampiamente rappresentati nella Borsa italiana.
Tuttavia, nonostante questo “dividendo finanziario”, Altomonte avverte che la vera sfida consiste nel trasformare la fiducia in un’accelerazione durevole della crescita economica. Negli ultimi anni, l’Italia ha affrontato diversi shock esterni, tra cui la crisi energetica, la guerra in Ucraina, l’inflazione e le barriere commerciali, che hanno limitato il potenziale di espansione economica.
Con un debito pubblico ancora elevato, la sostenibilità della traiettoria economica italiana dipende dalla coerenza della politica di bilancio. Se la crescita nominale rimane inferiore al costo di finanziamento del debito, la gestione del debito diventa sempre più complessa. Altomonte sottolinea quindi l’importanza di mantenere i conti sotto controllo, completare la spesa dei fondi europei residui e finanziare le transizioni digitale e verde.
Inoltre, è fondamentale favorire un maggiore impiego di capitali privati per sostenere investimenti produttivi. La fiducia, secondo Altomonte, è la condizione necessaria per gli investimenti. Tuttavia, le imprese italiane stanno assumendo personale senza aumentare proporzionalmente gli investimenti. Il passo successivo dovrà essere la definizione di direttive chiare di politica economica, in grado di convertire stabilità e credibilità in investimenti e crescita sostenibile.

