Intesa Sanpaolo: Utile netto di 5,6 miliardi nel primo semestre 2026 e prospettive di crescita
Intesa Sanpaolo chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 5,6 miliardi di euro, superando le aspettative e migliorando le previsioni per l’anno.
Intesa Sanpaolo chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 5,6 miliardi di euro, superando le aspettative e migliorando le previsioni per l’anno.
Fincantieri chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto allo stesso periodo del 2025, e conferma la guidance per il 2026.
Quattro consiglieri di minoranza di Mps scrivono per richiedere chiarimenti sulla fusione con Banco Bpm e sulla gestione dell’amministratore delegato.
Terna chiude il primo semestre 2026 con ricavi in aumento dell’11,6% e investimenti superiori a 1,5 miliardi, nonostante le sfide geopolitiche.
Snam presenta risultati solidi per il primo semestre 2026, con ricavi e margini in crescita e una revisione al rialzo della guidance sul debito.
La crisi industriale colpisce il polo di Macchiareddu, coinvolgendo importanti aziende come Sanac, Bekaert e Fluorsid. Le difficoltà economiche e le proposte di rilancio sono al centro del dibattito.
Eni chiude il secondo trimestre del 2026 con un utile netto adjusted di 2,3 miliardi di euro, raddoppiato rispetto all’anno precedente, e annuncia un incremento del programma di buyback.
La società brasiliana Be8 avvia un’importante iniziativa in Italia per la produzione di Bevant, un biocarburante innovativo, con un investimento significativo e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Metriks Ai ha avviato un’offerta pubblica di scambio per le azioni di TradeLab, puntando al delisting dalla Borsa.
Il decreto sul federalismo fiscale torna in consiglio dei ministri dopo il mancato accordo con Regioni e Comuni, suscitando preoccupazioni per il futuro della riforma.